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INDICE 19
Il direttore a
chi legge
Colophon
Indice
Metafore organizzative
L’avventura di T se-i-la
Di villiers de l’Isle adam
Con questa obliqua parabola, che anticipa l’abusato “dilemma
del prigioniero” il nobile brillante e squattrinato Villiers
de l’Isle Adam rappresenta il potere messo in ginocchio sotto
la sferza dell’intelligenza e dell’amore
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Economia,
lavoro, organizzazione
Un’altra “grande trasformazione” del lavoro
Aris Accornero
Il vecchio compromesso fordista, per cui i lavoratori scambiarono
la piena sicurezza con la piena subordinazione, non funziona più.
Per ricaricare le batterie scariche del lavoro occorre un compromesso
post-fordista capace di convincere i lavoratori, a scambiare qualità
del lavoro, rischi e creatività con la partecipazione alle decisioni
Il
piacere dell’occhio
Cento anni da Ford
Giusi Miccoli
A cento anni dalla nascita dell’azienda di Detroit,
il presidente di Ford Italia ci aiuta a ricostruire la storia dell’impresa
dal mitico “ModelloT” agli ultimi successi sul mercato globale
Orbis
La rivoluzione neoconservatrice
Rita Di Leo
Il blocco “neocons” che guida gli Usa alla
guerra globale, ha chiaro da tempo il prossimo passo: lo scacco matto
all’unificazione europea, in cinque mosse
Polis
Sostegno intelligente
Carlo Flamment
Se il federalismo assume una geometria variabile, la trigonometria
dei modelli organizzativi e delle competenze professionali diventa disciplina
principe. Il ruolo del Formez
Coffee-break
Declino e autodafè di un
pensatore debole
Mario Unnia
Equidistanti dai geni e dagli imbecilli, i mediocri sono
condannati a una mediocrità inesorabile, che li accompagna fino
alla tomba. Rendendoli attraenti
Calembours
Massimo Chieli
L’equivoco al potere
Massimo Chieli
Un fulminante vademecum, degno della prudenza di un baltazar
gracian, svela le pieghe della comunicazione ingannevole su cui fonda
il resistibile potere dei leaders aziendali
Verba Nova
Katia Gotnich
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III PARTE. ANALISI & SINTESI |
Bit
C’era una volta
Andrea Aparo
La rete era nata con la vocazione alla democrazia e alla
libertà. Ora la guerra in Iraq ha dimostrato che i provider –
tutti statunitensi – manipolano pesantemente il traffico delle informazioni
e piegano internet ai servizi dell’impero centrale
Fast food
Il meglio di “Harvard Business
Review”
Andrea Granelli
Molti oggetti di uso quotidiano cominciano ad avere un’anima.
Il sex appeal non è più un’esclusiva dell’uomo
ma anche di pupazzi che vedono e toccano. Ne deriva la necessità
di ridefinire molti concetti, a cominciare dalla solitudine
Il meglio di “Wired”
Laura Innocenti
Una grande opportunità dopo l’esempio della
NASA, che permette a chiunque di utilizzare immagini fotografiche esclusive,
anche la BBC decide di mettere a disposizione uno degli archivi più
grandi del mondo
Il
piacere dell’occhio
Siena per Duccio
Duccio di Buoninsegna è un pittore intorno al quale
hanno ruotato opere e pensieri che hanno contribuito a gettare le basi
della società occidentale, dell'Europa in cui viviamo.
E la mostra a lui dedicata a Siena, infatti, non solo dà le coordinate
sull’opera del maestro, ma in realtà ricostruisce –
con la presenza di opere di scultura, di oreficeria e di arte decorativa
– un’epoca e un contesto figurativo di grande importanza per
l’arte italiana
IL POTERE
Una mappa del potere postindustriale
Stefano Cristante
Spinta dalla scolarizzazione di massa e dalle tecnologie
della conoscenza, la società postindustriale è animata dal
rapporto conflittuale tra il potere delle lobby, quello dei media e quello
della ricchezza, ciascuno dei quali persegue una sua propria strategia
di innovazione
Il Potere della burocrazia
Luigi Mazzella
L’economia ha prevalso sulla politica, la finanza
ha prevalso sull’economia, il liberismo ha mortificato la burocrazia.
Ma la battaglia tra i poteri è ancora in atto e nessuno può
cantare vittoria
Il Potere del’economia
Renato Brunetta
”Mi persuado ogni giorno di più che non c’è
studio più inutile di quello dell’economia politica Dimmi
un poco, se non si fosse mai studiato questa scienza, saremo noi in peggior
stato di quanto stiamo ora? Tutta la nostra ecomonia politica è
proprio un vaniloquio, perché costringere i nostri poveri studenti
a studiare questa roba?”
da una lettera di Vilfredo Pareto all’amico Maffeo Pantaloni, fine
‘800.
Il Potere della politica
Helio Mattar
Legata all’economia, soggiogata dal “casinò
finanziario” mondiale, la politica non è più capace
di mobilitare le coscienze. Perciò il suo potere declina
Il Potere dell’organizzazione
Elio Catania
Copernico avrebbe mai messo al centro dell’organizzazione
di un’impresa un leader capace di calciare sia di destro che di
sinistro come Maradona? A ben pensarci, è stata la rivoluzione
tecnologica a imparare il gioco di squadra per la conquista del successo
Il Potere della
musica
Roman Vlad
L’incorporeo potere della musica, inseguito e disciplinato
dal concreto potere politico, ha lungamente sofferto di povertà
umilianti, di odiose proibizioni. Ma dalle ingegnose scappatoie a questi
limiti, la musica ha tratto la propria ricchezza espressiva
Il Potere della bellezza
Lina Wertmuller
Il grande gioco della bellezza si impara da piccoli perché
è una cosa seria, che i grandi non sempre riescono a capirla. Oggi
neppure i potenti riescono più a capire quanto potere può
derivare dalla bellezza, eppure solo la bellezza potrebbe salvarci
Il Potere della fede
Claudio Gugerotti
Di fronte alla fede, il potere sente paura e avverte ansia
di purificazione. Di fronte al potere, la fede avverte ansia, paura, incontentabilità,
provvisorietà
Il Potere dell’ironia
Enrico Bertolino
L’ironia è capacità di scherno, derisione,
satira, causticità, sarcasmo. Insomma, è tutto ciò
che non piace ai potenti
Il Potere dell’utopia
Paolo Soleri
Nell’itinerario dal congetturabile al costruibile,
dall’astratto al concreto, dalla simulazione all’attuazione,
l’utopia di Paolo Soleri si è fermata al progettabile ed
è rimasta solo una simulazione, rifiutando involucri che limitano
l’orizzonte
Il Potere della creatività
Oliviero Toscani
Tra il potere, sempre più incolto mercificante,
e la creatività, per sua natura sovversiva, visionaria, disturbante,
vi è una contraddizione irriducibile. Solo un potere nuovo, basato
sul rispetto e sull’amore potrebbe incoraggiare la creatività,
che è genesi energia, coraggio, generosità
In copertina
Il potere della pittura
Francesca Grignaffini
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