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INDICE
- Anno
IV, numero 11, 2001
Il
direttore a chi legge
di
Domenico De Masi
Colophon
Metafore organizzative
La cecità da denaro
La discordia di essere l'unico veggente in un mondo
di ciechi può esserecompensata solo dal provvidenziale sopraggiungere
della sordità.
di Léon Bloy
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Economia, lavoro, organizzazione
Nuovi lavori, vecchi disagi
Come saranno i nuovi
lavoratori? Più colti, più evoluti, più flessibili, più telematici; sapranno
tutti l'inglese. E lavoreranno nelle tavole calde.
di Stefano Palumbo
Border line
Specchio del mondo, specchio della mente. Cinema e nuove
tecnologie
di Sergio Brancato
Le innovazioni tecnologiche
trasformano la dimensione audiovisiva, destrutturando i dispositivi tradizionali,
gli apparati produttivi e organizzativi, il consumo stesso del cinema.
Internet e la statistica
di Gerardo Giacummo
La diffusione di statistiche
tramite Internet scavalca l'intermediazione dei mass media e crea un nuovo
rapporto tra gli utenti, che modificano le loro aspettative, e gli Istituti
di Statistica, che diventano marketing oriented
Il piacere dell'occhio
L'anima dell'impresa
di Domenico De Masi
Oltre a un corpo,
a una mente, a una cultura, l'impresa ha anche un'anima? Cosa avviene
quando la mente dell'impresa prevale sulla sua anima o quando la sua anima
svanisce del tutto? E' possibile recuperarla e alimentarla?
Amore e Psiche nel mito e nell'arte
di Francesca Grignaffini
Orbis
Interventismo Usa e discordia europea
di Rita di Leo
L'ultima sceneggiata
elettorale ha vanificato l'immagine di un'America capace di insegnare
al mondo intero, da lontano e dall'alto, come si attua la democrazia attraverso
la gabina elettorale.Intanto l'Europa vede respinte all'Aja le sue proposte
ecologiche e subisce in Kosovo le bombe all'uranio
Coffee-break
Wargames per una clonazione
di Mario Unnia
Il Beppe
di Max Gehringer
Accanto a tanti palloni
gonfiati e a tanti funzionari iperattivi, buoni a nulla ma capaci di tutto,
per fortuna in ogni azienda vi è sempre qualche scuro collaboratore che
risolve i problemi senza neppure pretenderne il merito
Calembours. L'intangibile
di Massimo Chieli
Riflessioni
Antiquariato
Edward Bellamy: uno sguardo dal 2000
di Aris Accornero
Un milione di copie
vendute negli Stati Uniti dimostrano l'interesse con cui fu accolta l'unica
utopia socialista pensata oltreoceano. Carte di credito e orari flessibili,
e-commerce e grattacieli, radio e telefono, fusioni e globalizzazione
arredano la società del 2000 profeticamente descritta da Bellamy con cento
anni di anticipo
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III
Parte: Analisi
& sintesi
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Atomi
Dire fare pensare
Giuseppe Bonazzi
Dopo la Storia del pensiero organizzativo, con cui migliaia
di studenti sono stati iniziati allo studio sociologico delle organizzazioni,
Bonazzi aggiorna la ricognizione di questa disciplina con un nuovo manuale,
esemplare e prezioso
"Il popolo del 10%" e "L'ultimo tabù"
ne discutono Aris Accornero, Giovanna Altieri, Mimmo Carrieri
Gli "atipici" sono un popolo o una miriade di tribù? E
come si regola il loro lavoro, con una legge o con un contratto? Se cadono
le barriere al licenziamento, quanti dipendenti diverranno collaboratori
esterni? L'altro turnover è conciliabile con la motivazione e la qualità
nelle prestazioni?
"Sintesi doc.Manuale scandaloso di Management"
di Pier Giorgio Perotto
L'inventore del primo PC italiano, collaboratore di
Adriano Olivetti, stigmatizza in un godibile pamphelet, l'opaca tristezza
dei libri di management e dei manager stessi, suggerendo un modello di
vita sbilanciato sul tempo libero e sulla giovialità
Bit
Siti web
Parte il portale
di Andrea Aparo
Porte, portoni e portali.
Scenario Hubs e Scenario Nets. Ovvero dove va la rete in tema di siti
web! Questi o quelli per me pari sono
Dai portali ai vortali
di
Riccardo Lanzidei
L'epoca dei siti e dei portali è già alle nostre spalle. Avanza il vortale
con i suoi link, i suoi motori di ricerca tematica e mille altri inediti
servizi
Atomi di Wap
a cura della Sit
Grazie all'arrivo
della superveloce rete GPRS (General Packet Radio Service) sarà possibile
collegarsi a Internet 24 ore su 24, senza rimanere seduti davanti al pc
e senza che il telefono risulti occupato in entrata o in uscita. In questa
nuova rubrica, curata dalla Sit, gli utlimi sviluppi tecnologici
Fast food
Il meglio dell'"Economist"
di Laura Innocenti
In un inserto tutto
esclamativo The Economist enfatizza le magnifiche sorti e progressive
di Internet prospettandone effetti rivoluzionari sul management, sempre
più schiacciato tra old e new
Il meglio di "Business Week "
di Marco Buono
Mentre i giovani occidentali
della middle class si proclamano anti-globalisti, altri giovani nei dei
paesi poveri, per fuggire alla miseria,sfruttano,sfruttati, le opportunità
del capitalismo globale
Il meglio di "Futuribles"
di Alessandra Ceccotti
La visione ottimistica
o pessimistica del futuro, la crescita economica francese, la nascita
del fumetto moderno sono i temi più intricanti che Futuribles ha recentemente
affrontato
Il piacere dell'occhio
Globo: stile e consistenza
Roberto Irineu Marinho
Rischiare con passione,
trasformare i vincoli in opportunità, puntare sui talenti, restare fedeli
alle radici, gestire la creatività. In tre generazioni, restando fedele
a questi principi, la famiglia Marino ha conquistato un primato mondiale
Un modello di gestione basato sui valori. Essenza Globo.
di Jorge Nobrega
I valori di un'impresa
non sono belle dichiarazioni sulla carta ma sentimenti vivi che connotano
le sue azioni e i suoi giudizi. Sono la sua anima, che ne rende possibile
l'integrazione e l'identità
L'intangibile
a cura di Giusi Miccoli
Dove termina l'infinito!
Remo Bodei
Estetica deriva da
aestesis, cioè sensazione. Ma sensazione di che? Dopo la risposta aristotelica,
pitagorica, agostiniana, barocca, romantica, l'irruzione del design e,
in fine, della virtualità schiude orizzonti nuovissimi a un'arte che,
scesa dal suo piedistallo, è ben lontana dall'invecchiare
Frammenti di un discorso estetico
Fábio Magalhães
Dal paesaggismo di
Canaletto al cubismo di Picasso, dal dadaismo di Duchamps al futurismo
di Marinetti, con la complicità di Mujica Lainez e di Borges, il discorso
estetico di Magalhães mirabilmente approda alla complessità delle ultime
relazioni tra natura, cultura e spazio virtuale
In ricordo di
Luigi Pagliarani
Grazie Gino
I maestri sono
rari. E ogni volta che ne muore uno, il vuoto è grande e la tristezza
è infinita. Come la gratitudine e la speranza.
di Giuseppe Varchetta
Ti ricordo la prima volta
di Cristiano Cassani
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